IIC Praga: mostra "Giorgio De Chirico-Dipingere l'arte magica"

05-03-2026 16:51 -

GD - Praga, 5 mar. 26 - Nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga è stata inaugurata la mostra “Giorgio De Chirico – Dipingere è l’arte magica”, dedicata al grande maestro della Metafisica, Giorgio de Chirico.
A cura di Lorenzo Canova, professore di Storia dell’arte contemporanea dell’Università del Molise e membro del Consiglio scientifico della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, l’esposizione è promossa dalla Fondazione Aledya e organizzata insieme all’Istituto Italiano di Cultura di Praga, in collaborazione con Casa d’Arte San Lorenzo di San Miniato (Pisa) e con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Praga.
All’inaugurazione erano presenti Alessandro Gaudiano, ambasciatore d’Italia nella Repubblica Ceca; Marialuisa Pappalardo, direttrice dell’IIC; Francesco Nava e Roberto Milani, rispettivamente presidente e direttore artistico della Fondazione Aledya e il curatore Lorenzo Canova.
La serata ha visto la partecipazione di numerose personalità del mondo culturale e artistico e una presenza straordinaria di visitatori: un’affluenza significativa che testimonia il rilievo internazionale dell’evento e il grande interesse suscitato dall’opera del Maestro.
“È un grande piacere inaugurare a Praga una mostra così prestigiosa dedicata a Giorgio de Chirico, figura centrale del Novecento non solo per l’Italia ma per l’arte internazionale", ha commentato l’ambasciatore d’Italia nella Repubblica Ceca, Alessandro Gaudiano. "Le sue opere esprimono un profondo richiamo alla cultura italiana e allo stesso tempo uno sguardo aperto ed europeo che, come i suoi lavori, va al di là del tempo. Ringrazio gli organizzatori, sono convinto che iniziative come questa contribuiscono a rafforzare ancora di più il dialogo culturale tra Italia e Repubblica Ceca”.
La mostra presenta oltre 70 opere, provenienti da importanti collezioni private italiane ed europee, realizzate dagli anni Trenta fino alle ultime stagioni creative dell’artista, e ripercorre in modo ampio e articolato il suo percorso artistico: dalle celebri Piazze d’Italia alle architetture metafisiche, dai cavalli e cavalieri della fase barocca alle nature morte, da lui definite “vite silenti”, fino alla produzione grafica con disegni, litografie e incisioni. Pensata appositamente per i suggestivi spazi storici dell’Istituto, l’esposizione offre al pubblico un’occasione unica per approfondire la poetica e l’universo creativo di uno dei protagonisti assoluti dell’arte del Novecento.
“Con un efficace lavoro di squadra abbiamo riportato a Praga, e significativamente negli spazi del nostro Istituto, luogo della cultura italiana, le opere di de Chirico dopo 90 anni, da quel 1935 in cui il Maestro espose nella capitale ceca", ha concluso la direttrice Marialuisa Pappalardo. "Ringrazio la Fondazione Aledya per la straordinaria collaborazione. Siamo molto felici di essere al loro fianco nella realizzazione del loro primo progetto pubblico ed è bello pensare che oggi, anche grazie a questa mostra e al pubblico che verrà a visitarla, si continui a tessere quel filo mai interrotto tra Praga e uno dei più grandi Maestri internazionali del Novecento”.
La mostra sarà visitabile fino al 26 aprile, ad ingresso gratuito.
Il catalogo dell’esposizione, in versione trilingue italiano-ceco-inglese, sarà presentato all’IIC dagli organizzatori e dal professor Canova in occasione del finissage.

Fonte: IIC