Farnesina conferma inviti a cautela a italiani in Iran, Israele e Libano
27-02-2026 18:14 -
GD - Roma, 27 feb. 26 - Il ministero degli Esteri ha confermato gli avvisi rivolti da settimane ai cittadini italiani in Iran a lasciare il Paese e alla prudenza in tutta la regione a causa di possibili nuove attività militari. In particolare, a seguito della riunione presieduta a fine gennaio dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani, dopo lo scoppio delle proteste in Iran, il personale non indispensabile dell'ambasciata a Teheran è stato fatto rientrare in Italia. Da allora è rimasta attiva la riduzione del personale e rimangono sconsigliati i viaggi a qualsiasi titolo: gli italiani presenti per turismo o la cui presenza non sia strettamente necessaria sono invitati a lasciare il Paese. Sono altrettanto sconsigliati viaggi a qualsiasi titolo in Iraq e si raccomanda di rinviare viaggi non dettati da ragioni di necessità in Libano. Per quanto riguarda Israele, la Farnesina raccomanda a tutti i connazionali presenti nel Paese di prestare massima attenzione e di rimanere vigili, tenendosi informati sulle procedure di emergenza e sulle indicazioni delle Autorità locali nei rispettivi luoghi di permanenza. La situazione di sicurezza rimane instabile a livello regionale. Le altre ambasciate d'Italia in tutta l'area restano in stato di allerta e in costante contatto con l'Unità di Crisi, nel comune obiettivo di assistere i connazionali che ne avessero bisogno. Si raccomanda ai connazionali presenti nella regione di mantenersi informati e di seguire eventuali specifiche indicazioni delle autorità locali. Tutti gli italiani nella regione non ancora registrati sono invitati ad inserire la loro presenza nella regione sul portale "Dove Siamo nel Mondo" www.dovesiamonelmondo.it, oppure scaricando l'applicazione Viaggiare Sicuri sul proprio cellulare.