Australia: amb. Lener a Area Meeting Camere Commercio italiane a Melbourne

26-02-2026 09:57 -

GD - Melbourne, 26 feb. 26 – L'Asia-Pacifico rappresenta una delle principali aree di crescita per l'internazionalizzazione delle aziende italiane ed un mercato sempre più determinante per l'export nazionale. Assume pertanto rilevanza strategica la Riunione d'Area delle Camere di Commercio Italiane operanti in Asia e Oceania, che si terrà a Melbourne domani 27 e il 28 febbraio.
L'incontro – dopo le precedenti edizioni a Hong Kong, Dubai e Singapore – riunirà i presidenti e i segretari generali delle Camere di Commercio italiane attive nei principali hub economici
dell'Indo-Pacifico: dalla Cina al Giappone, dalla Corea del Sud ai Paesi del Sud-Est asiatico, fino all'India e all'Australia. Una rete che accompagna quotidianamente le imprese italiane nei processi di accesso al mercato e consolidamento delle proprie posizioni in contesti fortemente competitivi dove si concentrano una quota crescente della domanda globale di beni e servizi e segmenti cruciali delle nuove filiere strategiche.
L'evento, organizzato dalla Camera di Commercio e Industria Italiana a Melbourne, presieduto dal presidente Adrian Lo Giudice e guidato operativamente dalla segreteria generale Veronica Misciattelli, è realizzato con il patrocinio ed il supporto del Consolato Generale d'Italia a Melbourne e vedrà il coinvolgimento del Governo dello Stato australiano del Victoria, partner chiave nelle relazioni economiche bilaterali tra Italia e Australia.
«L'Indo-Pacifico rappresenta oggi uno dei quadranti più strategici per la crescita economica globale e per il rafforzamento della presenza italiana nei mercati extraeuropei», ha dichiarato l'amb. Nicola Lener. «Il coordinamento tra diplomazia economica, sistema camerale e imprese è essenziale per consolidare relazioni di lungo periodo e valorizzare il contributo del Made in Italy in un'area ad alta innovazione e dinamismo».
L'Area Meeting si inserisce nel quadro delle attività di Assocamerestero, la rete che coordina 86 Camere di Commercio Italiane all'Estero in 63 Paesi. Saranno presenti il presidente Mario Pozza e il segretario generale Domenico Mauriello, a conferma della centralità dell'area Asia-Pacifico nelle strategie di coordinamento e promozione del Sistema Italia. Parteciperà inoltre il direttore generale di Venicepromex, struttura per l'internazionalizzazione del sistema camerale veneto.
«Il rafforzamento della presenza italiana nell'Indo-Pacifico è una priorità strategica per il nostro sistema produttivo», ha dichiarato Mario Pozza, presidente di Assocamerestero. «Le Camere italiane all'estero rappresentano un'infrastruttura economica fondamentale per accompagnare le imprese nei mercati ad alta crescita e per costruire relazioni stabili e durature con i partner internazionali».
L'edizione 2026 della conferenza a Melbourne sarà articolata attorno a due temi di estrema attualità e di significativa rilevanza economica. Il primo riguarda l'Intelligenza Artificiale IA e la trasformazione dei sistemi produttivi, con un confronto dedicato alle applicazioni dell'IA nella manifattura avanzata, nella logistica, nei servizi e nei modelli industriali, nonché alle opportunità di collaborazione in questo settore tra imprese italiane e partner dell'area Asia-Pacifico.
Il secondo asse tematico sarà dedicato ai grandi eventi sportivi come driver di sviluppo economico e attrazione di investimenti. A pochi giorni dall'avvio del Grand Prix di Formula 1 di Melbourne, è prevista una sessione informativa con il presidente della Australian Grand Prix Corporation, Martin Pakula. L'incontro metterà in evidenza come eventi di portata globale rappresentino oggi, non solo per Melbourne, piattaforme strategiche per infrastrutture, innovazione tecnologica, progettazione, costruzioni, hospitality e promozione territoriale, generando ricadute economiche significative e opportunità per le imprese italiane attive lungo tutta la filiera.
L'Area Meeting 2026 si configura pertanto come un momento di integrazione tra diplomazia, rete camerale e autorità locali, in una logica di Sistema Italia orientata a rafforzare la presenza delle imprese italiane in uno dei quadranti più strategici dell'economia mondiale.

Fonte: Ambasciata