Amb. Bencini e Vignali incontrano studenti di Rondine Cittadella della Pace

11-02-2026 15:23 -

GD - Ginevra, 11 feb. 26 - Il Rappresentante Permanente d'Italia presso le Nazioni Unite a Ginevra, amb. Luigi Maria Vignali, e il Rappresentante Permanente d'Italia presso la Conferenza del Disarmo, amb. Leonardo Bencini, hanno incontrato nella Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (IFRC), un gruppo internazionale di studenti dell'Associazione Rondine – Cittadella della Pace, provenienti da contesti di conflitto armato e post-conflitto, nell'ambito delle attività di dialogo e formazione promosse dall'Organizzazione che nel 2021 ha acquisito lo Status Consultivo Speciale presso il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite.
Nel corso dell'incontro è stato illustrato il ruolo dell'Italia nel contesto multilaterale delle Nazioni Unite e delle altre Organizzazioni internazionali a Ginevra: dai diritti umani alle migrazioni e all'azione umanitaria, dall'innovazione tecnologica e scientifica al commercio internazionale, fino alle questioni di salute globale. Particolare enfasi è stata posta sul mandato dell'Italia quale membro del Consiglio dei Diritti Umani per il periodo 2026–2028, insieme alle principali sfide che caratterizzano l'attuale agenda internazionale.
Con specifico riferimento alla Conferenza del Disarmo, è stata offerta una panoramica su mandato, competenze e metodi di lavoro, nonché sui temi attualmente in discussione in materia di disarmo, controllo degli armamenti e non proliferazione.
L'incontro e i numerosi spunti di riflessione offerti dai due ambasciatori italiani hanno favorito la partecipazione attiva degli studenti e un vivace confronto diretto sui temi affrontati, evidenziando l'importanza del punto di vista delle nuove generazioni nell'attuale sforzo di ripensare un multilateralismo pragmatico e concreto. In particolare i giovani di Rondine hanno portato il loro impegno profuso nella campagna Leaders for Peace presentata per la prima volta all'ONU nel 2018 e che continua a portare la voce dei giovani all'attenzione dei Governi circa la necessità di investire nella formazione dei giovani alla leadership di pace e un impegno costante per la riduzione dei conflitti armati nel mondo.

Fonte: Redazione