Portogallo: ambasciata, ciclo di conferenze su relazioni luso-italiane
11-02-2026 12:20 -
GD - Lisbona, 11 feb. 26 - All’Ambasciata d’Italia a Lisbona si è concluso il ciclo di conferenze sulle relazioni luso-italiane dal titolo “In guerra e in pace. Italiani nella monarchia portoghese”. Giunta alla 14ª edizione, l’iniziativa delle conferenze annuali sui rapporti tra Italia e Portogallo riunisce il contributo di numerosi studiosi e centri di ricerca accademici italiani e portoghesi specializzati nel ricostruire le testimonianze del dialogo tra i due paesi in ambito storico, artistico, economico e diplomatico. Il ciclo su guerra e pace ha previsto quattordici comunicazioni sulla presenza italiana in Portogallo in un vasto arco cronologico che va dal XV al XX secolo. Diversi i lavori di ricerca presentati, su tematiche ampie e diversificate, spesso poco conosciute: dall’analisi di figure storiche, come il condottiero Giovanni II Vannicelli, nominato dal re Afonso VI tenente generale della cavalleria portoghese, alla riscoperta dei legami profondi dell’Italia con il mondo lusofono, come ha mostrato un interessante lavoro dedicato ai missionari cappuccini italiani nell’Africa centrale del XVII secolo. Il coordinamento scientifico delle conferenze è stato affidato a Mariagrazia Russo, rettrice dell’Università degli Studi Internazionali di Roma; Gaetano Sabatini, docente di Storia Economica all'Università degli Studi Roma Tre; Nunziatella Alessandrini, ricercatrice del Centro Studi di Storia Moderna dell’Università di Lisbona. Il prossimo ciclo di conferenze comincerà a marzo 2026 e sarà dedicato a San Francesco d’Assisi, inserendosi nelle commemorazioni che celebrano l’800º anniversario della morte del santo.