Tajani incontra Ministro Affari Esteri argentino, Quirno

10-02-2026 21:00 -

GD - Roma, 20 feb. 26 - Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha incontrato oggi alla Farnesina il Ministro degli Affari Esteri, Commercio Internazionale e Culto della Repubblica Argentina, Pablo Quirno.
Al centro del colloquio, la forte comunanza di vedute tra i due Governi e la volontà di rafforzare ulteriormente il partenariato bilaterale.
Tajani ha ricordato come la relazione tra i due Paesi poggi su un legame storico e culturale unico, grazie alla presenza della più grande collettività di italiani all'estero – oltre un milione di connazionali e circa 20 milioni di italo-discendenti – che costituisce un ponte naturale per intensificare la cooperazione politica ed economica. I Ministri hanno ribadito il ruolo fondamentale del Piano d'Azione Italia-Argentina 2025-2030, adottato a Roma il 6 giugno 2025 dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal Presidente Javier Milei, che conferma la natura strategica del rapporto e amplia la collaborazione in numerosi settori prioritari.
I due Ministri hanno scambiato valutazioni sui principali temi internazionali, con particolare attenzione alla transizione in Venezuela, alla situazione a Cuba e alle materie prime critiche.
Tajani ha sottolineato il sostegno italiano al percorso di riforme economiche avviato da Buenos Aires e in quest'ottica ha indicato l'obiettivo di accrescere ulteriormente l'interscambio commerciale – pari a 2 miliardi di euro nei primi dieci mesi del 2025, in aumento del 15,5% su base annua – e di favorire nuovi investimenti delle circa 300 imprese italiane già presenti nel Paese, anche grazie al miglioramento del clima d'affari e alla risoluzione di questioni commerciali aperte. La recente firma dell'Accordo UE-Mercosur sarà un ulteriore volano per incrementare gli scambi commerciali con la regione e con l'Argentina.
Nel colloquio è stata infine ribadita l'importanza della cooperazione nella diplomazia giuridica e nel contrasto alla criminalità organizzata transnazionale, anche attraverso il Programma Falcone Borsellino.

Fonte: Ministero degli Esteri