Cina: ricevimento all’Hilton per Capodanno Lunare tra passato e futuro
10-02-2026 12:46 -
GD – Roma, 10 feb. 26 – Il ricevimento organizzato dall’ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia per celebrare il Capodanno Lunare all’Hotel Cavalieri Hilton di Roma è oscillato tra passato e futuro. Ad accogliere gli ospiti c’erano con il ministro consigliere LI Xiaoyong, anche due zelanti robot, uno di profilo umano e l’altro canino, che hanno così ricordato come la Cina sia ormai proiettata verso il futuro dell’umanità e, al tempo stesso, in un contesto della celebrazione di un’antica tradizione. Il ricevimento, che ha segnato l’avvento dell’Anno del Cavallo di Fuoco, è stato un bel e riuscito punto di incontro tra diplomazia, fusione culturale e tecnologia avanzata con la presenza degli automi che si sono mossi disinvolti e ammirati tra gli invitati. I molti autorevoli ospiti – tra cui diplomatici, addetti militari, dignitari italiani e rappresentanti della stampa – sono stati accolti da ritagli di carta rossa su cui venivano dipinte frasi augurali con il pennello da un maestro di calligrafia. Le melodie tradizionali del guzheng si sono intrecciate con l’aroma del maestoso buffet perfettamente calibrato. Il ministro consigliere LI Xiaoyong nel suo discorso ha accentuato lo spirito di rinnovamento, di famiglia e di prosperità condivisa incarnato da questa Festa di Primavera: armonia, resilienza e speranza non sono solo principi guida culturali, ma essenziali per una comunità dal “futuro condiviso”. L’esperienza culinaria proposta è stata un momento davvero clou ad apprezzato: i commensali hanno assaggiato prelibatezze tradizionali, dagli jiaozi ripieni ai noodles di tofu all’anitra alla pechinese. Si è trattato di molto di più di una festa: il ricevimento è stato infatti un capolavoro di soft power e una vivida istantanea di un mondo in trasformazione. Ha messo in mostra una Cina che al contempo è sia custode di una storia di civiltà ininterrotta, sia architetto leader di un futuro che vuole mettere l’enfasi sull’armonia (hexie) e sul destino umano condiviso.