UK: in ambasciata VI Summit SICPRE su mutilazioni genitali femminili

06-02-2026 18:55 -

GD - Londra, 6 feb. 26 - In occasione della Giornata Internazionale della Tolleranza Zero verso le Mutilazioni Genitali Femminili (MGF), l’Ambasciata d’Italia a Londra ha ospitato il VI Summit della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva – SICPRE sulle mutilazioni genitali femminili, intitolato “Investire nella cura e nella ricostruzione”.
L’evento è stato presieduto dalla dott. Aurora Almadori – chirurga plastica e ricercatrice all’University College London, oltre che membro del Capitolo di Chirurgia Genitale Femminile e Maschile della SICPRE – in collaborazione con la Italian Medical Society of Great Britain (IMSoGB).
Il Summit ha evidenziato come la chirurgia plastica e ricostruttiva possa migliorare significativamente la vita delle donne che hanno subito MGF, riducendo le cicatrici e ripristinando forma e funzione. Attraverso tecniche ricostruttive e rigenerative avanzate, l’intervento chirurgico può migliorare il comfort durante la minzione, il movimento, i rapporti sessuali e il parto naturale e, in alcuni casi, può contribuire a ripristinare la normale anatomia.
«Le Nazioni Unite hanno inquadrato l’eliminazione delle MGF come una responsabilità condivisa, riconoscendo la pratica come una violazione del diritto alla salute, alla dignità e all’integrità fisica delle donne e delle ragazze”, ha dichiarato . l’Ambasciatore Inigo Lambertini, introducendo l’evento. “L’Italia ha costantemente sostenuto questo impegno, appoggiando risoluzioni chiave delle Nazioni Unite, promuovendo l’azione diplomatica e favorendo partenariati internazionali, nel quadro di una più ampia tutela dei diritti umani e dell’empowerment femminile, in quanto un progresso significativo è possibile solo attraverso un’azione collettiva e sostenuta”, ha sottolineato l’Ambasciatore italiano.
L’evento ha incluso la testimonianza di una sopravvissuta, una tavola rotonda scientifica SICPRE moderata dal Prof. Franco Bassetto(Presidente SICPRE); contributi di chirurghi di primo piano provenienti dall’Italia e dal Regno Unito, una discussione con la partecipazione di esponenti di organizzazioni della società civile britannica e italiana, la lettura di una poesia da parte dell’attrice italiana Violante Placido, nonché una piccola esposizione di opere artistiche dedicate al tema delle MGF (“FGM artwork corner”).
Il primo Summit sulle mutilazioni genitali femminili era stato avviato nel 2019 su iniziativa di Stefania De Fazio, già Presidente SICPRE, con un formato pensato per incoraggiare il dialogo, la condivisione e la partecipazione. Per questo motivo, è itinerante: prima di arrivare a Londra, infatti, ha fatto tappa a Napoli, Padova, Roma, Palermo e Milano.
Secondo UNICEF e UNFPA, almeno 200 milioni di donne e ragazze nel mondo vivono con le conseguenze delle MGF ed entro il 2030, altre 68 milioni potrebbero subirle.
In Italia, l’Università di Milano–Bicocca stima che quasi 88.000 donne portino i segni di MGF, tra le quali 7.600 minorenni. Nel Regno Unito, la cifra è ancora più alta: secondo NHS England, addirittura 137.000 donne sarebbero state vittime di questo tipo di mutilazioni.

Fonte: Ministero degli Esteri