Accademia Romania: mostra "AMOR viaggio fotografico tra Italia e Romania"

05-02-2026 17:40 -

GD - Roma, 5 feb. 26 - L'Accademia di Romania di Roma, in collaborazione con il Museo Nazionale del Contadino Romeno a Bucarest, dal 9 al 24 febbraio organizza la mostra fotografica dell'artista Rodica Fleșariu Marinescu, "AMOR – viaggio tra l’Italia e la Romania". La mostra è dedicata all'amicizia, ai legami antichi e profondi tra i due paesi e culture, con radici comuni e un'appartenenza comune alla latinità. Secondo l'artista, per ogni romeno, l'Italia è un ritorno alle
origini. E la comunicazione tramite la cultura è quella che rafforza nel modo più naturale i rapporti tra di noi e ristabilisce le comuni radici.
L'inaugurazione si terrà lunedì 9 febbraio, alle ore 18:00, nella galleria d'arte dell'Accademia di Romania a Roma, in Viale delle Belle Arti 110 a Roma, alla presenza dell'autrice.
La mostra "AMOR – Viaggio tra Italia e Romania" è composta da quattro sezioni:
1. Case, luoghi, paesaggi - I temi di dialogo sono il risultato di un lungo esercizio di osservazione, selezione e poi confronto di centinaia di fotografie provenienti dalla Romania e dall’Italia. Il tema dei luoghi, degli insediamenti umani nel nostro paese e in Italia, proviene da un tema più ampio, quello delle case, che Rodica Marinescu continuava a fotografare da anni; case più vecchie, più recenti, case in campagna e in città, case in Romania, case in Italia. E in tutto questo impegno ha continuamente cercato complementarità, somiglianze negli elementi di costruzione, abitazione e paesaggio che, nonostante le differenze, sono sorprendentemente simili.
2. Spiritualità - Nella grande diversità e tra le particolarità distintive dei paesaggi della fede in Romania e Italia, l'artista ha trovato infinita vicinanza, unendo luci e ombre, colori e ritmi, archi e volte, affreschi e muri consumati dal tempo. Certo, innumerevoli sono gli esempi come questi, e il pubblico è invitato a scoprirli nella mostra.
3. Gesti, abitudini che ci legano - Uno sguardo attento a chi ci circonda può avvicinarci molto più delle parole. Lo sguardo è il primo gesto che ci lega, solo in seguito notiamo quante altre abitudini ci accomunano; così tante, che se le infilassimo e le stendessimo insieme, come il bucato al sole, da noi fino a loro e di ritorno, il filo sarebbe lungo, infinito.
4. Tradizioni - I cuculi di Brănești / le maschere veneziane - È la storia di un viaggio immaginario, iniziato a Venezia e proseguito a Roma, delle normali maschere veneziane, presenti ovunque nella laguna, che accompagnano i Cuculi provenienti da Brănești, Romania, in un viaggio iniziatico. Così attraversano insieme le città, su una via magica, piena di bellezza e luce. Questo li avvicina sempre di più, ed è così che imparano a guardarsi dentro, a studiare i gesti, la mimetizzazione del loro volto e del loro sorriso, l'espressione degli occhi e della bocca, gli ornamenti lussureggianti che coprono la testa, tutto, assolutamente tutto.
Perché il loro viaggio in Italia non significa solo questo camminare insieme, ma soprattutto conoscersi a vicenda, il che li aiuta a vedere che, nonostante molte differenze, sono anche molto simili.
Rodica Fleșariu Marinescu è nata a Brașov. Si è laureata nella sua città natale al Politecnico, nel 1981. In seguito ha conseguito un master in Cultura Italiana e Interculturalità Europea all'Università di Bucarest, nel 2005. È stata redattrice e curatrice di mostre presso il Museo Nazionale del Contadino Romeno a Bucarest, tra il 1999 e il 2018. Ha ricevuto tre borse di studio di ricerca nelle arti a Roma, nel 2004, 2007 e 2009. Membro dell'Unione degli Scrittori Romeni dal 2024.


Fonte: Accademia Romania