Austria: ambasciata promuove concerto di beneficenza “Sounds for Peace”

03-02-2026 10:59 -

GD - Vienna, 3 feb. 26 - Si è svolto al Musikverein di Vienna il concerto di beneficenza “Sounds for Peace”, promosso dall’Ambasciata d’Italia in Austria, dalla Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Organizzazioni Internazionali, dalla Rappresentanza Permanente presso l’OSCE e dall’Istituto Italiano di Cultura, in collaborazione con l’Università di Vienna.
Protagonisti della serata l’Orchestra e il Coro dell’Ateneo viennese, diretti dal maestro Vijay Upadhyaya, che si sono esibiti a titolo gratuito eseguendo la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi. L’evento ha reso omaggio al 125° anniversario della scomparsa del compositore e si è svolto in coincidenza con l’avvio della tregua olimpica, sancita da una Risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite facilitata dall’Italia, in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina, al via il prossimo 6 febbraio.
Al centro dell’iniziativa il suo forte valore solidale. Come sottolineato dall’amb. Giovanni Pugliese e dal rettore dell’Università di Vienna, Sebastian Schütze, i proventi del concerto e i contributi di beneficenza ad esso associati, cui è tuttora possibile aderire, saranno devoluti all’iniziativa “ShareTheMeal” del World Food Programme (WFP), a sostegno dell’impegno dell’Agenzia delle Nazioni Unite nella lotta globale contro la fame.
Un sentito ringraziamento agli organizzatori e al pubblico presente è stato espresso anche da Richard Wilcox, director of the Private Partnerships Division del WFP, che ha evidenziato come iniziative di questo tipo rafforzino in modo concreto l’azione dell’Organizzazione a favore delle popolazioni più vulnerabili, in particolare nei contesti colpiti da crisi umanitarie e conflitti.
In un quadro internazionale segnato da crescenti livelli di insicurezza alimentare, l’iniziativa ha dimostrato come la diplomazia culturale possa tradursi in un sostegno tangibile, attraverso il coinvolgimento delle istituzioni e della società civile. Il risultato è stato reso possibile grazie alla generosità degli oltre 1400 partecipanti e all’impulso e al coordinamento delle Missioni diplomatiche italiane a Vienna, che hanno promosso il concerto come iniziativa congiunta di cooperazione e responsabilità condivisa.

Fonte: Ministero degli Esteri