Nato "Francesissimo" festival dedicato a letteratura e cultura francesi

14-01-2026 16:38 -

GD - Torino, 14 gen. 26 - Nasce a Torino "Francesissimo", il festival di letteratura e cultura francesi e francofone, progetto speculare e complementare a "Italissimo", che da oltre dieci anni porta a Parigi la letteratura e la cultura italiane. Per tre giorni, dal 30 gennaio al 1 febbraio, Torino ospiterà una scena letteraria in movimento, con incontri, letture e proiezioni cinematografiche pensati per favorire il dialogo tra il mondo culturale d’oltralpe e il pubblico italiano.
In un tempo segnato da profonde trasformazioni politiche, sociali e culturali, "Francesissimo" si apre come uno spazio di confronto sulle grandi questioni del presente, dalla libertà di espressione alla memoria, dall’identità alle responsabilità della scrittura.
Il progetto è della Fondazione Circolo dei Lettori e del Consolato generale di Francia a Milano, ideato e diretto da Fabio Gambaro, si svolge tra il Circolo dei Lettori e delle Lettrici, il Cinema Massimo, l’Alliance Française Torino e la Biblioteca Civica Centrale.
Con "Francesissimo", la Fondazione Circolo dei Lettori, il Consolato generale di Francia a Milano e l’Institut Français Italia confermano il loro impegno nella promozione del dialogo culturale tra Italia e Francia, offrendo a Torino un festival di respiro internazionale che unisce letteratura, riflessione civile e contemporaneità.
«In Italia l’interesse per la letteratura francese cresce di anno in anno. Diversi scrittori d’oltralpe si ritrovano in vetta alle classifiche e gli editori italiani traducono sempre più spesso titoli dal francese. "Francesissimo" nasce proprio per far conoscere meglio la ricchezza e la diversità della scena letteraria francese contemporanea. Non solo gli autori già noti ma anche le più interessanti nuove leve, per un dialogo proficuo con il mondo culturale italiano», ha dichiarato l’ideatore del festival, Fabio Gambaro.
«"Francesissimo" è un viaggio nella letteratura di lingua francese, il nostro modo di portare Parigi a Torino e di rinnovare il legame della nostra città e della nostra comunità di lettrici e di lettori con la Francia. Il programma, curato da Fabio Gambaro, porterà al Circolo Scrittrici e Scrittori molto amati qui da noi, a cominciare naturalmente da Daniel Pennac, e il festival segnerà il ritorno in pubblico di Boualem Sansal, cosa di cui siamo felicissimi ed emozionati», ha commentato Giuseppe Culicchia, direttore della Fondazione Circolo dei Lettori.
«Poter essere presente a fine mese, nell’ormai mitico Circolo dei Lettori di Torino, ad inaugurare una nuova stagione letteraria tra Francia e Italia, in presenza di grandi autori e di un pubblico che credo aspettasse da tempo questo “Francesissimo”, è per me un motivo in più per sottolineare la vicinanza tra le nostre lingue. È anche un valido motivo per credere in nuovi bellissimi racconti e avventure da condividere, lasciandoci trasportare tra “Italissimo” a Parigi, che ha compiuto 10 anni nel 2025, e questa 1ª edizione di “Francesissimo”. Mi auguro che molti giovani possano avvicinarsi al francese anche grazie a questo festival. Quest’idea di “comunanza letteraria” è certamente un desiderio profondo che si realizza ma parte anche da un dato che mi sembra molto equilibrato e significativo: nel 2024, l'Italia ha comprato 1230 titoli alla Francia mentre la Francia ne ha comprato 1095 all’Italia», ha sottolineato Martin Briens, ambasciatore di Francia in Italia.
«Questa prima edizione di Francesissimo è il compimento di un sogno costruito insieme a Fabio Gambaro negli ultimi due anni. Il Circolo dei lettori ha permesso di realizzarlo, insieme a tutte le aziende francesi e italiane che hanno creduto in questo progetto. Gli italiani e i francesi sono popoli di lettori. Levi, Calvino, Eco o De Luca appartengono al pantheon letterario dei Francesi. E gli italiani sono amanti della letteratura francese. Mancava un appuntamento per celebrare questa passione comune. Torino è la città del libro ed è anche una città che ama la Francia: la scelta era naturale. L'idea sarà quella di allargare progressivamente Francesissimo ad altre forme d'arte, per renderlo un vero e proprio appuntamento con la cultura francese in Italia, sull'esempio di "Italissimo" in Francia», ha sottolineato François Bonet, console generale di Francia a Milano.
Il programma da venerdì 30 gennaio a domenica 1 febbraio
Daniel Pennac inaugura "Francesissimo" venerdì 30 gennaio, dialogando al Circolo dei Lettori e delle Lettrici con l'ideatore del festival Fabio Gambaro a partire dal romanzo "Il mio assassino", Feltrinelli (h 18.30). Attraverso la storia del giovane D. P. Nonnino, Pennac intreccia invenzione letteraria e autobiografia, raccontando la nascita di un personaggio e il proprio modo di lavorare, in un romanzo che racchiude tutto il suo universo narrativo.
Il programma prosegue sabato 31 gennaio, che si apre con i saluti istituzionali alla presenza dell’ambasciatore di Francia, Martin Briens (h 10.45). A seguire l’incontro Milady, l’avventura di una donna libera vede protagonista Adelaïde de Clermont-Tonnerre, che presenta "Milady", e/o (h 11.30): partendo dal celebre personaggio dei "Tre moschettieri", la scrittrice costruisce il ritratto di una donna fuori dagli schemi, capace di sfidare il potere e di lottare per la propria libertà. Nel pomeriggio, all’Alliance Française Torino, Jean-Baptiste Andrea è il protagonista dell’incontro La passione del romanzo, a partire da "Cento milioni di anni", La nave di Teseo (h 15): un’avventura ambientata tra le montagne al confine tra Francia e Italia, che diventa un viaggio iniziatico tra memoria, amicizia e ossessione per le leggende. Più tardi al Circolo, l’incontro Le vite degli altri tra inchiesta e invenzione con Maylis Besserie e Adrien Bosc, che dialogano a partire dai loro romanzi "La balia" di Bacon, Voland, e "L’invenzione" di Tristan, Guanda (h 16.30), riflettendo sul ritratto indiretto dell’artista e sul confine tra realtà e finzione. In serata il reading "L’uomo che piantava gli alberi", tratto dal libro di Jean Giono pubblicato da Salani, propone una potente parabola sulla pazienza, sulla cura e sulla possibilità di trasformare il mondo attraverso gesti piccoli e costanti (h 18.30). La giornata si chiude al Cinema Massimo con la proiezione di "Le royaume" di Julien Colonna (h 20.30), un film inedito ambientato in Corsica che segue il rapporto tra un padre e una figlia sullo sfondo di un conflitto violento. La proiezione è realizzata in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema e l’Institut Français.
Domenica 1 febbraio il festival inizia in mattinata al Circolo dei Lettori e delle Lettrici con l’incontro "Quando la vita è feroce", dialogo tra Marie Vingtras e Monica Acito a partire dai romanzi "Le anime feroci", Clichy, e "Uvaspina", Bompiani (h 11.30). Attraverso storie e voci diverse, le due autrici esplorano i conflitti tra generazioni e generi, offrendo un ritratto intenso della fragilità e della forza dell’animo umano. Nel primo pomeriggio l’incontro "Storie d’immigrazione, radici e identità" riunisce Hemley Boum e Nadeesha Uyangoda, che presentano "Il sogno del pescatore", e/o, e "Acqua sporca", Einaudi (h 15), raccontando personaggi in viaggio tra continenti e culture e interrogando il tema dell’eredità, della memoria e della costruzione dell’identità. Il pomeriggio prosegue con "Scrittura e libertà", l’incontro con Boualem Sansal, che dialoga con Fabio Gambaro a partire da "Vivere", Neri Pozza (h 16.30): un romanzo distopico che riflette su libertà, potere e responsabilità, e che risuona fortemente con la vicenda personale dell’autore, arrestato ad Algeri nel novembre 2024 e liberato nel novembre 2025 grazie a una vasta mobilitazione internazionale. Il festival si conclude al Cinema Massimo con la proiezione di "Le roman de Jim" di Arnaud e Jean-Marie Larrieu (h 18.30), una storia di affetti, paternità e legami messi alla prova dal tempo e dalle scelte. Anche questa proiezione inedita è realizzata in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema e l’Institut Français.
Accanto agli incontri e alle proiezioni, fino a lunedì 2 febbraio la Biblioteca civica Centrale ospita la mostra "Écrire en Français. Histoires de langues, voyages de mots", promossa dall’Alliance Française di Torino e curata da Bernard Magnier e Sabyl Ghoussoub, con illustrazioni di Raphaelle Macaron. La mostra propone un percorso tra identità, migrazioni e parole, raccontando cento autrici e autori di tutto il mondo che scelgono il francese come lingua di espressione. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Alliance Française Paris Île de France, Comune di Torino e Biblioteche Civiche Torinesi.
"Francesissimo", ideato e diretto da Fabio Gambaro, è a cura di Consolato generale di Francia a Milano e Fondazione Circolo dei lettori; main partner Intesa Sanpaolo e Turin Palace Hotel; partner Fondazione Nuovi Mecenati, Club Med, TESISQUARE France e TGV INOUI Italia; in collaborazione con Ralpharma e Yann Chareton; partner culturali Ambasciata di Francia in Italia, Alliance Française Torino e Museo Nazionale del Cinema.

Fonte: Ambasciata