Aerei: attivisti pro Palestina bloccano a Malpensa volo per Tel Aviv

07-01-2026 13:01 -

GD - Malpensa, 7 gen. 26 - Un gruppo di manifestanti pro Palestina all’aeroporto di Milano Malpensa ha impedito per circa venti minuti ai passeggeri di un volo diretto a Tel Aviv di salire a bordo dell’aereo, determinando un ritardo di due ore nel decollo. Lo denuncia in modo fermo il presidente dell'ENAC, Luigi Di Palma, a cui sono giunte oltre 900 mail in cui viene denunciato l’episodio verificatosi il 4 gennaio. Ma che non è stato oggetto di resoconti sui giornali.
Di Palma nei prossimi giorni incontrerà l’ambasciatore di Israele in Italia, Jonathan Peled, al fine di garantire l’impegno dell’Ente, delle Istituzioni e degli operatori del trasporto aereo nazionale nel condannare ogni forma di discriminazione o intimidazione e contrastare ogni forma di violenza.
L’Ente, in coordinamento con tutte le parti coinvolte, effettuate le opportune verifiche per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti, sentito Armando Brunini, amministratore delegato di SEA, società di gestione degli aeroporti di Milano, ha posto in essere interventi e misure finalizzati a prevenire il ripetersi di episodi analoghi, chiedendo anche alla Polizia l’identificazione dei facinorosi manifestanti.
“L’Italia è e resterà un Paese che rifiuta ogni forma di odio e discriminazione”, ha sottolineato Pierluigi Di Palma. “Gli aeroporti italiani sono porte aperte sul mondo e il trasporto aereo è un ponte immateriale che unisce culture e Paesi superando ogni forma di pregiudizio, un luogo di integrazione per eccellenza per i cittadini di tutto il mondo, non di esclusione o intimidazione. La nostra risposta è chiara: vigilanza, prevenzione e tutela per garantire un impegno assoluto affinché ogni passeggero possa liberamente circolare e usufruire dei servizi aeroportuali senza subire violenza”.

Fonte: ENAC