Venezuela: davanti consolato a Milano presidio contro l'attacco USA

03-01-2026 18:30 -

GD - Milano, 3 gen. 25 - Un presidio di circa duecento persone è in corso questo pomeriggio a Milano, in largo Donegani, davanti al ConsolatoGenerale degli Stati Uniti, per protestare contro l'attacco statunitense al Venezuela.
A promuovere la mobilitazione sono Cgil Milano, Anpi e Arci, insieme a forze politiche e sindacali della sinistra, che hanno convocato l'iniziativa con lo slogan "Basta guerre".
In piazza anche una delegazione del Movimento 5 Stelle, con l'europarlamentare Gaetano Pedullà, il coordinatore territoriale Daniele Pesco e il capogruppo in Consiglio regionale Nicola Di Marco.
"L'attacco americano al Venezuela è vergognoso e illegale”, ha dichiarato Pedullà, “dietro ci sono motivi inconfessabili, a partire dal petrolio. Questa è la fine del diritto internazionale ed è pericolosissimo per quello che può accadere nel Pacifico e in Europa".
I manifestanti chiedono l'immediata cessazione dell'azione militare americana, ritenuta una minaccia agli equilibri geopolitici globali. Esposti striscioni con scritte come "USA nemici dell'umanità", "No all'impunità dei crimini di guerra", "Yankee go home" e "Giù le mani dal Venezuela".
Presenti bandiere di Venezuela, Palestina e Cuba, oltre a quelle di Potere al Popolo, Rifondazione comunista, USB, Cambiare Rotta, Sinistra italiana, Alleanza Verdi e Sinistra e Cgil. Tra i cori anche "Chávez presente, Maduro presidente".
Contemporaneamente, in piazza della Scala, si tiene un altro presidio, di circa un centinaio di persone, promosso da associazioni palestinesi per protestare contro l'arresto di Mohamed Hannoun e contro la detenzione dei prigionieri palestinesi, che potrebbero poi muoversi e arrivare anche loro in largo Donegani.

Fonte: Redazione