In anni moderni, lo zio Alberico aveva deciso di rilanciare la produzione di vino della Tenuta di Fiorano: impegno che Alessandrojacopo aveva accolto con passione in quello stesso luogo dove è nato uno dei primi tagli bordolesi della storia italiana. Nella sua produzione anche un grande vino, tra i migliori d'Italia, sia bianco che rosso, chiamato "Fiorano" e "Fioranello". Per questo veniva definito "il Principe del Vino".
La direzione de IL GIORNALE DIPLOMATICO si stringe nel dolore con la moglie Maria Carolina e i due figli piccoli, oltre che con l'amb. Antonio Zanardi Landi e l'Ambasciata del Sovrano Militare Ordine di Malta presso la Santa Sede.
I funerali si terranno giovedì 4 dicembre alle ore 11:00 nella Chiesa di Sant'Ignazio.