Quale tributo al trentesimo anniversario del genocidio di Srebrenica che ricorre quest’anno, particolare attenzione e’ stata dedicata anche al film “I diari di mio padre” del regista bosniaco Ado Hasanović, residente a Roma, già direttore del Silver Frame Film Festival di Srebrenica e curatore dell’Euro Balkan Film Festival di Roma, che sarà presente in sala il 29 novembre a Sarajevo per incontrare gli spettatori e dialogare con il pubblico dopo la proiezione.
«L’ultima edizione della rassegna annuale “Sarajevo Film Festival”, la scorsa estate, con la presenza del regista Paolo Sorrentino e la rassegna a lui dedicata, ci ha confermato il grande interesse del pubblico locale per il nostro cinema: una nuova conferma della genuina curiosità per l’Italia, per i suoi paesaggi, lo stile di vita, la lingua e le tradizioni italiani, anche in virtù di una tradizionale familiarità che molti qui hanno con il nostro Paese», ha sottolineato l’Amb. Castellani. «In tal senso, le “Giornate del Cinema italiano” offriranno anche uno spazio di dialogo su temi di interesse comune, rafforzando lo storico ponte culturale tra l’Italia e la Bosnia ed Erzegovina attraverso il linguaggio universale del cinema».