Circolo Esteri: “Storia dell’impero britannico” di Bruti Liberati

02-09-2022 17:41 -

GD - Roma, 2 set. 22 - C’è una grande voglia di ampi spazi, nella ripresa pre-autunnale che fa seguito a oltre due anni di pandemia, e “Storia dell’impero britannico - 1785- 1999” di Luigi Bruti Liberati, che sarà presentato al Circolo degli Esteri giovedì 8 settembre, arriva proprio al momento giusto. Permette di guardare fuori dai confini nazionali e di rendersi conto di quanto delle realtà apparentemente lontane possano essere inter-dipendenti.
Con un “quid” in più: nonostante il libro sia il frutto di un approfondito studio storico, la narrazione è quella di un romanzo di piacevole lettura, e anche gli intrecci storico-diplomatici più complessi - dall’India alle Americhe all’Africa e all’Asia - sono resi comprensibili a tutti.
Una “storia” che per Bruti Liberati si sviluppa tra due date precise: il 1785, l’anno in cui comincia la battaglia per l’abolizione della tratta degli schiavi, e il 1999, l’anno della fine del mandato di Nelson Mandela quale presidente del Sudafrica. Un uomo che due secoli prima sarebbe stato considerato una “non persona”, un oggetto, qualcosa da vendere o da comperare. E che non ha né un vincitore né uno sconfitto assoluto perché, avverte l’autore, “nella storia non si può con un colpo netto separare i 'buoni' dai 'cattivi' e collocare tutti gli imperi tra i cattivi”.
I mali dell’impero sono raccontati, ma vi si trovano “anche situazioni ed eventi nei quali i protagonisti lasciano un segno positivo nella storia dell’umanità.
La narrazione è da film epico, anche per le smisurate dimensioni raggiunte dall’impero britannico che, al culmine, aveva una superficie di più di 33 milioni di chilometri quadrati, quasi un quarto della superficie terrestre, e 500 milioni di abitanti, un quinto della popolazione mondiale. Con Bruti Liberati interverranno l’ambasciatore Umberto Vattani e il prof. Matteo Sanfilippo.

Carlo Rebecchi


Fonte: Carlo Rebecchi