NATO: Seminario gruppo Mediterraneo e Medio Oriente Assemblea parlamentare Alleanza
11-05-2026 19:11 - Parlamento
GD - Roma, 11 mag. 26 - Al via oggi, nell'Aula dei Gruppi della Camera dei Deputati, i lavori del Seminario del Gruppo Speciale Mediterraneo e Medio Oriente (GSM), un forum dell'Assemblea NATO che celebra quest'anno il suo 30° anniversario. L'evento è stato aperto dal deputato Lorenzo Cesa, presidente della Delegazione italiana all'Assemblea parlamentare della NATO.
Cesa, alla presenza del ministro della Difesa, Guido Crosetto, del presidente dell'Assemblea NATO, il portoghese Marcos Perestrello de Vasconcellos e dell'ex ministro dell'Interno, Marco Minniti, oggi presidente della Fondazione Med-Or, ha sottolineato in particolar modo il ruolo del Mediterraneo nell'attuale contesto geopolitico globale, tracciando un quadro complessivo delle difficili sfide che attendono la NATO in questo momento storico caratterizzato da instabilità e incertezza.
"La Comunità atlantica non deve agire disunita, ma deve tenere conto che tutti i pezzi si tengono assieme. La sicurezza sul fronte orientale è strettamente correlata con quella sul fronte del Mediterraneo allargato, e allo stesso modo ciò che accade nell'Artico e nell'Indo-Pacifico deve riguardare tutti noi e non solo i Paesi geograficamente coinvolti", ha dichiarato Cesa.
Nel corso del seminario è intervenuto anche il presidente del GSM, on. Giangiacomo Calovini. "L'influenza destabilizzante degli attori globali nell'area", ha dichiarato, "richiede un nuovo approccio da parte della NATO e bisogna cogliere l'opportunità offerta dal GSM per rafforzare i nostri partenariati e contribuire alla pace e alla stabilità nella regione".
Nel pomeriggio, hanno relazionato il rappresentante del Segretario generale della NATO per il Vicinato meridionale, Javier Colomina, e il rappresentante speciale dell'UE per il Golfo, Luigi Di Maio.
Hanno fatto pervenire messaggi di saluto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, e il presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni.
Domani è previsto l'intervento del presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, in apertura dei lavori della seconda giornata del Seminario.
Fonte: Camera dei Deputati
Cesa, alla presenza del ministro della Difesa, Guido Crosetto, del presidente dell'Assemblea NATO, il portoghese Marcos Perestrello de Vasconcellos e dell'ex ministro dell'Interno, Marco Minniti, oggi presidente della Fondazione Med-Or, ha sottolineato in particolar modo il ruolo del Mediterraneo nell'attuale contesto geopolitico globale, tracciando un quadro complessivo delle difficili sfide che attendono la NATO in questo momento storico caratterizzato da instabilità e incertezza.
"La Comunità atlantica non deve agire disunita, ma deve tenere conto che tutti i pezzi si tengono assieme. La sicurezza sul fronte orientale è strettamente correlata con quella sul fronte del Mediterraneo allargato, e allo stesso modo ciò che accade nell'Artico e nell'Indo-Pacifico deve riguardare tutti noi e non solo i Paesi geograficamente coinvolti", ha dichiarato Cesa.
Nel corso del seminario è intervenuto anche il presidente del GSM, on. Giangiacomo Calovini. "L'influenza destabilizzante degli attori globali nell'area", ha dichiarato, "richiede un nuovo approccio da parte della NATO e bisogna cogliere l'opportunità offerta dal GSM per rafforzare i nostri partenariati e contribuire alla pace e alla stabilità nella regione".
Nel pomeriggio, hanno relazionato il rappresentante del Segretario generale della NATO per il Vicinato meridionale, Javier Colomina, e il rappresentante speciale dell'UE per il Golfo, Luigi Di Maio.
Hanno fatto pervenire messaggi di saluto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, e il presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni.
Domani è previsto l'intervento del presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, in apertura dei lavori della seconda giornata del Seminario.
Fonte: Camera dei Deputati














