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Investimenti spagnoli in Italia spingono occupazione: "Italia attraente"

09-06-2026 19:05 - Ambasciate
GD - Roma, 9 giu. 26 - Nel 2024 lo stock di Investimenti Diretti Esteri (IDE) spagnoli in Italia è aumentato del 2,3%, superando i 17,3 miliardi e generando 81.750 posti di lavoro, oltre 40mila dei quali diretti. È quanto emerge dalla III edizione del "Barometro sul contesto e sulle prospettive degli investimenti spagnoli in Italia", elaborato da Analistas Financieros Internacionales AFI e lanciato oggi dalla Camera di Commercio di Spagna in Italia, dalla Camera di Commercio di Spagna e dall'Ambasciata di Spagna in Italia.
L'evento - moderato dal giornalista Roberto Sommella, direttore del quotidiano “Milano Finanza” - ha visto la presenza del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso; del viceministro per il Commercio di Spagna, Amparo López Senovilla; dell'ambasciatore di Spagna in Italia, Miguel Fernández-Palacios; della direttrice generale della Camera di Commercio di Spagna, Inmaculada Riera; del presidente della Camera di Commercio di Spagna in Italia, Luigi Patìmo.
All'incontro hanno inoltre partecipato Pierroberto Folgiero, chief executive officer and managing director di Fincantieri; Ricardo Domínguez García-Baquero, presidente di Navantia, che si sono confrontati nel primo panel. Nel secondo, la parola è invece passata a Silvia Marangoni, regulatory and institutional Affairs Director Italy di Almirall; Claudina Farré Cases, country manager Italia di CaixaBank; Federico Protto, presidente & ceo di Cellnex Italia e ceo di Cluster Alpine (Italy & Switzerland).
In base a quanto emerge dallo studio - che è stato presentato da Diego Vizcaíno Delgado, socio direttore di Economia Applicata di Analistas Financieros Internacionales AFI - l'Italia si consolida come una destinazione stabile e strutturale per gli investimenti spagnoli all'estero, pur in un quadro di crescita economica moderata. Questo si spiega col fatto che molte operazioni sono legate a processi di consolidamento, ottimizzazione operativa e posizionamento in settori strategici.
Da un punto di vista settoriale, il settore delle telecomunicazioni è quello dove si concentra il più alto stock di investimenti spagnoli in Italia, ovvero il volume accumulato degli investimenti spagnoli nel Paese (oltre 5,2 miliardi di euro).
Seguono i servizi finanziari, le assicurazioni e i fondi pensione, che complessivamente superano i 4 miliardi di euro, e il magazzinaggio e logistica, con oltre un miliardo di euro. Molto significativo è anche il settore relativo alla fabbricazione elettronica e informatica. Sebbene il volume assoluto di questi investimenti sia ancora modesto (circa 140 milioni di euro), 1 euro su 3 del totale investito dalle imprese spagnole all'estero va proprio in Italia.
Se invece si osservano gli investimenti nel 2025, sono il magazzinaggio e la logistica a farla da padroni con 163 milioni di euro, seguiti dalla fornitura di energia (104 milioni di euro), dall'industria chimica (48 milioni), dalle assicurazioni e dai fondi pensione (46 milioni di euro) e dagli altri settori (122 milioni di euro). In generale, gli investimenti lordi diretti della Spagna in Italia si sono attestati a 486 milioni di euro nel 2025 mentre i disinvestimenti sono stati limitati a 31 milioni di euro, portando gli investimenti netti a circa 454 milioni di euro, in aumento rispetto ai 372 milioni netti registrati l'anno precedente.
Il Barometro mostra anche un elevato grado di integrazione delle imprese spagnole nel tessuto produttivo italiano, con il 52% delle imprese spagnole in Italia intervistate che ricorre a fornitori locali per coprire più della metà della propria catena del valore, e lo sviluppo di partnership con aziende italiane che facilitano sia l'operatività sul mercato che l'accesso a nuove opportunità di business. L'82% delle aziende intervistate ha dichiarato infatti che queste collaborazioni hanno migliorato il loro posizionamento competitivo sul mercato mentre per il 59% sono state utili per accedere a nuovi clienti o mercati.
Nel complesso l'Italia continua quindi a rappresentare una destinazione molto attraente per gli investimenti delle imprese spagnole, che sono entrate nel mercato domestico principalmente tramite la costituzione di società controllate (il 75% delle imprese ha optato per questa modalità) e, in misura più limitata, tramite l'acquisizione di una società locale (19% dei casi). La stragrande maggioranza di quelle intervistate per il Barometro immagina un incremento del fatturato e degli investimenti, mentre l'89% prevede di aumentare la propria presenza nel Paese nei prossimi cinque anni.
"Le relazioni tra la Spagna e l'Italia stanno attraversando un momento di particolare intensità e solidità, sostenute da uno stretto rapporto economico e imprenditoriale e da una visione condivisa delle principali sfide e opportunità dell'Europa. Questa collaborazione si riflette in una cooperazione sempre più solida in settori strategici quali le infrastrutture, l'energia, la tecnologia, le telecomunicazioni e i servizi finanziari", ha affermato il viceministro per il Commercio di Spagna, Amparo López Senovilla.
Per l'ambasciatore di Spagna in Italia Miguel Fernández-Palacios, "eventi come questo rappresentano soltanto la punta dell'iceberg del lavoro quotidiano svolto dalle imprese e dalle istituzioni, che collaboriamo costantemente per rafforzare i legami economici e promuovere progetti di interesse comune".
Secondo la direttrice generale della Camera di Commercio di Spagna, Inmaculada Riera, "l'Italia si conferma una destinazione strutturale per gli investimenti spagnoli, dove le nostre imprese non solo mantengono una presenza solida, ma rafforzano il proprio impegno di lungo periodo attraverso progetti produttivi altamente integrati nel tessuto economico locale. Questo Barometro evidenzia chiaramente come, anche in un contesto internazionale più complesso, l'impresa spagnola continui a puntare sull'Italia come mercato strategico, con prospettive di crescita, creazione di occupazione e consolidamento di partnership che rafforzano il nostro posizionamento competitivo in Europa".
"La Camera di Commercio di Spagna in Italia è molto più di una rete di relazioni: è un partner strategico capace di accompagnare le imprese spagnole nella lettura del mercato, nell'accesso alle opportunità e nello sviluppo di investimenti duraturi in Italia", ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio di Spagna in Italia, Luigi Patìmo.

Fonte: Ambasciata