Farnesina: 8ª riunione rete dei Focal Points per Agenda Donne, Pace e Sicurezza
09-06-2026 15:35 - Farnesina
GD - Roma, 9 giu. 26 - Si svolge oggi e domani alla Farnesina l'Ottava Riunione della Rete dei Focal Points per l'Agenda Donne, Pace e Sicurezza ("Women, Peace and Security Focal Points Network" – WPS FPN), principale piattaforma internazionale dedicata al coordinamento e allo scambio di buone pratiche per l'attuazione dell'Agenda Donne, Pace e Sicurezza.
A 25 anni dall'adozione della Risoluzione 1325 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e in occasione del decimo anniversario della Rete, l'Italia ribadisce il proprio impegno a favore della piena attuazione dei quattro pilastri fondamentali dell'Agenda: partecipazione, protezione, prevenzione e ricostruzione post-conflitto. Nell'ambito della co-presidenza italiana e filippina della Rete per il 2026, particolare attenzione è stata dedicata anche a temi innovativi, quali le sinergie tra l'Agenda Donne, Pace e Sicurezza e l'Agenda Giovani, Pace e Sicurezza, e l'impatto dei cambiamenti climatici e delle nuove tecnologie, inclusa l'intelligenza artificiale, sui processi di pace.
Ad aprire i lavori è stato il Sottosegretario agli Affari Esteri, Maria Tripodi, su delega del Ministro Tajani, che ha sottolineato come l'Agenda Donne, Pace e Sicurezza rappresenti uno strumento strategico per la costruzione di società più stabili, inclusive e resilienti. Nel suo intervento, il Sottosegretario ha richiamato, in particolare, l'importanza di rafforzare la partecipazione significativa delle donne ai processi di pace. Tripodi ha inoltre ricordato l'impegno dell'Italia nell'attuazione del Quinto Piano d'Azione Nazionale Donne, Pace e Sicurezza 2025-2029, che integra la prospettiva di genere nella politica estera, di difesa e di cooperazione allo sviluppo, anche attraverso il sostegno alla mediazione, alle operazioni di pace e alla collaborazione con le Nazioni Unite, l'Unione Europea e la NATO. "In un panorama internazionale sempre più frammentato e segnato da conflitti, l'Italia continuerà a essere in prima linea per promuovere la loro piena partecipazione ai processi di pace e per garantire che gli impegni dell'Agenda Donne, Pace e Sicurezza si traducano in opportunità reali di sviluppo, sicurezza e stabilità", ha dichiarato il Sottosegretario Tripodi.
I lavori si concluderanno domani con la celebrazione del decimo anniversario della Rete e con l'adozione di un documento finale volto a riaffermare un impegno globale, multilaterale e multilivello per il rafforzamento dell'Agenda Donne, Pace e Sicurezza.
A 25 anni dall'adozione della Risoluzione 1325 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e in occasione del decimo anniversario della Rete, l'Italia ribadisce il proprio impegno a favore della piena attuazione dei quattro pilastri fondamentali dell'Agenda: partecipazione, protezione, prevenzione e ricostruzione post-conflitto. Nell'ambito della co-presidenza italiana e filippina della Rete per il 2026, particolare attenzione è stata dedicata anche a temi innovativi, quali le sinergie tra l'Agenda Donne, Pace e Sicurezza e l'Agenda Giovani, Pace e Sicurezza, e l'impatto dei cambiamenti climatici e delle nuove tecnologie, inclusa l'intelligenza artificiale, sui processi di pace.
Ad aprire i lavori è stato il Sottosegretario agli Affari Esteri, Maria Tripodi, su delega del Ministro Tajani, che ha sottolineato come l'Agenda Donne, Pace e Sicurezza rappresenti uno strumento strategico per la costruzione di società più stabili, inclusive e resilienti. Nel suo intervento, il Sottosegretario ha richiamato, in particolare, l'importanza di rafforzare la partecipazione significativa delle donne ai processi di pace. Tripodi ha inoltre ricordato l'impegno dell'Italia nell'attuazione del Quinto Piano d'Azione Nazionale Donne, Pace e Sicurezza 2025-2029, che integra la prospettiva di genere nella politica estera, di difesa e di cooperazione allo sviluppo, anche attraverso il sostegno alla mediazione, alle operazioni di pace e alla collaborazione con le Nazioni Unite, l'Unione Europea e la NATO. "In un panorama internazionale sempre più frammentato e segnato da conflitti, l'Italia continuerà a essere in prima linea per promuovere la loro piena partecipazione ai processi di pace e per garantire che gli impegni dell'Agenda Donne, Pace e Sicurezza si traducano in opportunità reali di sviluppo, sicurezza e stabilità", ha dichiarato il Sottosegretario Tripodi.
I lavori si concluderanno domani con la celebrazione del decimo anniversario della Rete e con l'adozione di un documento finale volto a riaffermare un impegno globale, multilaterale e multilivello per il rafforzamento dell'Agenda Donne, Pace e Sicurezza.
Fonte: Ministero degli Esteri














